StregatiDaSophia
Associazione culturale filosofica
StregatiDaSophia — Michela Marzano (11° Festival)
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Michela Marzano

«Il dilemma contemporaneo dell'identità» — Venerdì 4 Aprile 2025
Venerdì 4 Aprile 2025 · Tema: Conoscenza

Venerdì 4 aprile 2025 si è svolto il nono appuntamento dell'11° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall'Associazione culturale filosofica «Stregati da Sophia» sul tema della «Conoscenza». Protagonista dell'incontro è stata Michela Marzano, docente di Filosofia Morale presso l'Università Paris René Descartes, che ha tenuto una lectio magistralis dal titolo «Il dilemma contemporaneo dell'identità: chi sono?».

A differenza degli altri appuntamenti svolti in presenza, questo incontro si è tenuto interamente in modalità on line, trasmesso sul canale dell'Associazione attraverso la piattaforma Webex Cisco. La formula a distanza ha permesso una partecipazione particolarmente ampia, coinvolgendo circa 500 studenti che hanno potuto seguire la lectio e dialogare con la relatrice comodamente da remoto.

Nel suo intervento, Marzano ha affrontato uno dei temi più attuali e complessi della riflessione contemporanea: la questione dell'identità personale. Partendo dall'interrogativo «chi sono?», ha mostrato come l'identità non sia un dato fisso e immutabile, ma il risultato di un continuo processo di costruzione, attraversato da fragilità, relazioni e scelte. Ha invitato i giovani a interrogarsi sul senso del proprio essere nel mondo, sottolineando come la conoscenza di sé rappresenti il presupposto per una piena consapevolezza e per un autentico rapporto con gli altri.

L'incontro è stato introdotto dalla prof.ssa Carmela D'Aronzo, presidente dell'Associazione «Stregati da Sophia», e coordinato dalla prof.ssa Cristina Ciancio, docente di Storia del diritto medievale e moderno presso l'Università degli Studi del Sannio. L'appuntamento ha offerto a studenti, docenti e appassionati un'occasione di riflessione condivisa sul rapporto tra conoscenza, identità ed esperienza personale, confermando la vocazione del Festival a coniugare rigore filosofico e ampia partecipazione.

Biografia di Michela Marzano →