Dacia Maraini
Una sala gremita di giovani ha accolto con un lungo applauso Dacia Maraini, chiamata a inaugurare l'XI Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall'associazione «Stregati da Sophia». Dal palco del Teatro San Marco di Benevento, la scrittrice ha tenuto una lectio magistralis ispirata al suo libro «Diario degli anni difficili», riflettendo sul ruolo della donna nella società, tra conquiste raggiunte e traguardi ancora da realizzare.
Un pensiero forte è andato alla violenza di genere e ai femminicidi, commentando il recente disegno di legge che introduce nel codice penale il reato di femminicidio: «un passo importante». Una voce autorevole, lucida e carica di speranza.
Un omaggio a Elsa Morante

Nell'ambito dell'incontro con Dacia Maraini del 10 marzo 2025, sul tema «Diario degli anni difficili. Con le donne di ieri, di oggi e di domani», è stata evidenziata l'importanza della figura di Elsa Morante, in occasione dei quarant'anni dalla sua scomparsa. Grazie a Dacia Maraini, presidente del premio letterario «Elsa Morante», è stato possibile approfondire la figura dell'autrice del romanzo «La Storia» con la voce di una testimone diretta, che ha condiviso con lei la temperie culturale del secondo dopoguerra.
Elsa Morante — scrittrice, saggista e poetessa — è una delle voci più potenti e originali della letteratura italiana del XX secolo. Ha lasciato un'impronta indelebile grazie alla sua profonda introspezione psicologica, alla capacità di esplorare temi universali e alla sua narrativa coinvolgente. La sua abilità di scavare nelle profondità dell'esperienza umana, l'audacia nell'affrontare temi complessi e il suo stile narrativo distintivo continuano a ispirare lettori, scrittori e studiosi di tutto il mondo. Attraverso i suoi lavori, Morante ha dimostrato la capacità della letteratura di illuminare gli aspetti più profondi dell'esistenza umana e di lasciare un'impronta duratura nel panorama letterario internazionale.
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