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  • FESTIVAL FILOSOFICO DEL SANNIO. GIOVEDI’ E VENERDI’ DOPPIO APPUNTAMENTO CON UMBERTO CURI E MAURIZIO FERRARIS

    FESTIVAL FILOSOFICO DEL SANNIO. GIOVEDI’ E VENERDI’ DOPPIO APPUNTAMENTO CON UMBERTO CURI E MAURIZIO FERRARIS

    Giovedi 10  Marzo 2022 presso l’Auditorium San Vittorino ore 15,00, quarto appuntamento dell’ottavo Festival filosofico del Sannio

    La lectio è affidata ad Umberto Curi   che affronterà il tema:

    “ Alle radici dell’Umanesimo”

     Un passo dalla commedia di Terenzio “Il punitore di se stesso”, e l’episodio del buon Samaritano descritto nel Vangelo, consentono di delineare due diversi modelli di umanesimo, di grande attualità anche nel mondo contemporaneo.

    Umberto Curi è professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università di Padova e docente presso l’Università “Vita e salute” San Raffaele di Milano. È stato visiting professor presso numerosi atenei europei e americani. Nei suoi studi si è occupato della storia dei mutamenti scientifici per ricostruirne l’intima dinamica epistemologica e filosofica. Più di recente si è volto a uno studio della tradizione filosofica imperniato sulla relazione tra dolore e conoscenza e sui concetti di logos, amore, guerra e visione. Tra le sue pubblicazioni: La cognizione dell’amore. Eros e filosofia (Milano 1997); Polemos. Filosofia come guerra (Torino 2000); Lo schermo del pensiero. Cinema e filosofia (Milano 2000); Il farmaco della democrazia (Milano 2003); La forza dello sguardo (Torino 2004); Un filosofo al cinema (Milano 2006); Terrorismo e guerra infinita (Assisi 2007); Meglio non essere nati. La condizione umana tra Eschilo e Nietzsche (Torino 2008); Miti d’amore. Filosofia dell’eros (Milano 2009); Straniero (Milano 2010); Via di qua. Imparare a morire (Torino 2011); Passione (Milano 2013); L’apparire del bello. Nascita di un’idea (Torino 2013); La porta stretta. Come diventare maggiorenni (Torino 2015); I figli di Ares. Guerra infinita e terrorismo (Roma 2016); La brama dell’avere (con S. Chialà, Trento 2016); Le parole della cura. Medicina e filosofia (Milano 2017); Veritas indaganda (Nocera Inferiore SA 2018); Il colore dell’inferno. La pena tra vendetta e giustizia (Torino 2019); Film che pensano (Milano 2020); La morte del tempo (Bologna 2021); Parola ai film (con B. Ayroldi Sagarriga, Milano 2021)

    IntroduceCarmela D’Aronzo

     Presidente Associazione culturale filosofica “ Stregati da Sophia”

    Coordina: prof.ssa Cristina Ciancio

    Docente di Storia del diritto medioevale e moderno

    Università degli studi del Sannio

    Venerdi 11  Marzo 2022 ore 15,00,  si terrà on line il quinto appuntamento dell’ottavo Festival filosofico del Sannio

    La lectio è affidata a Maurizio Ferraris che affronterà il tema:

    “Documanità. Dall’homo faber all’homo sapiens”

    Il web è il più grande apparato di registrazione che l’umanità abbia sinora sviluppato, e questo spiega l’importanza dei cambiamenti che ha prodotto. Basti pensare che sebbene più di un essere umano su due non possieda ancora un cellulare, il numero di dispositivi connessi è pari a 23 miliardi: più di tre volte la popolazione mondiale. Questa connessione, ogni giorno, produce un numero di oggetti socialmente rilevanti maggiore di quanto non ne producano tutte le fabbriche del mondo: una mole immane di atti, contatti, transazioni e tracce codificati in 2,5 quintilioni di byte. Il numero di segni disponibile per la manipolazione e la combinazione diviene incommensurabilmente più elevato che in qualunque cultura precedente, e questo cambia tutto. Ecco perché comprendere la vera natura del web è il primo passo verso la comprensione della rivoluzione in corso, che genera un nuovo mondo, un nuovo capitale, una nuova umanità: anzi una documanità. Alla radicale revisione e alla costruzione concettuale dei nostri modi di guardare alla tecnica, all’umanità, al capitale è dedicato il nuovo e definitivo libro di Maurizio Ferraris, uno dei più influenti e originali filosofi contemporanei.

    Maurizio Ferraris è professore di Filosofia teoretica presso l’Università di Torino. Nelle sue ricerche filosofiche ha contribuito alla rielaborazione delle posizioni ermeneutiche e negli ultimi anni è passato dalla proposta di una ontologia critica e sociale allo sviluppo di una posizione filosofica che può essere definita “nuovo realismo”, in alternativa al postmodernismo e al pensiero debole. Dirige il LabOnt (“Laboratorio di Ontologia”) presso l’Università di Torino e collabora con le pagine culturali de “la Repubblica”. Dopo aver scritto e condotto “Zettel – Filosofia in movimento” per Rai Cultura, dal 2015 conduce “Lo Stato dell’Arte” su Rai 5, dedicato all’approfondimento di temi d’attualità, politica e cultura. Tra i suoi libri recenti: Goodbye Kant! Cosa resta oggi della Critica della ragion pura (Milano 2004); Dove sei? Ontologia del telefonino (Milano 2005); Sans papier. Ontologia dell’attualità (Roma 2007); Il tunnel delle multe. Ontologia degli oggetti quotidiani (Torino 2008); Piangere e ridere davvero. Feuilleton (Genova 2009); Ricostruire la decostruzione (Milano 2010); Estetica razionale (Milano 2011); Filosofia per dame (Milano 2011); Anima e iPad (Milano 2011); Manifesto del nuovo realismo (Roma-Bari 2012); Realismo positivo (Torino 2013); Documentalità. Perché è necessario lasciar tracce (Roma-Bari 2014); Spettri di Nietzsche (Milano 2014); L’imbecillità è una cosa seria (Milano 2016); Postverità e altri enigmi (Milano 2017); Il denaro e i suoi inganni (con J.R. Searle, Torino 2018); Scienza nuova. Ontologia della trasformazione digitale (Torino 2018); Intorno agli unicorni. Supercazzole, ornitorinchi, ircocervi (Bologna 2018); Cinema and Ontology (con E. Terrone, Milano-Udine 2019); From Fountain to Moleskine (Leiden 2019); Documanità. Filosofia del mondo nuovo (Roma-Bari 2021).

    IntroduceCarmela D’Aronzo

     Presidente Associazione culturale filosofica “ Stregati da Sophia”

      Coordina: prof.ssa Carmen Caggiano

    Docente di storia e filosofica – I.S. Aeclanum – Mirabella Eclano (AV)

    Fonte: https://www.tvsette.net/festival-filosofico-del-sannio-giovedi-e-venerdi-doppio-appuntamento-con-umberto-curi-e-maurizio-ferraris/

  • Altri due appuntamenti sono annunciati per l’VIII edizione dal Festival Filosofico del Sannio

    Altri due appuntamenti sono annunciati per l’VIII edizione dal Festival Filosofico del Sannio

    Altri due appuntamenti sono annunciati per l’VIII edizione dal Festival Filosofico del Sannio.
    Domani, giovedì 10  marzo, nell’Auditorium San Vittorino, alle 15.00, quarto incontro con la lectio che è affidata ad Umberto Curi che affronterà il tema: “Alle radici dell’Umanesimo”.
    Un passo dalla commedia di Terenzio “Il punitore di se stesso” e l’episodio del buon Samaritano descritto nel Vangelo, consentono di delineare due diversi modelli di umanesimo, di grande attualità anche nel mondo contemporaneo.
    I lavori saranno introdotti da Carmela D’Aronzo, presidente dell’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”.
    Coordina Cristina Ciancio, docente di Storia del Diritto Medioevale e Moderno dell’Università degli studi del Sannio.
    Il successivo venerdì, 11 marzo, sempre alle 15.00, si terrà in videoconferenza il quinto appuntamento la cui lectio è affidata a Maurizio Ferraris che affronterà il tema: “Documanità. Dall’homo faber all’homo sapiens”.
    “Il web – si legge nella nota inviata alla Stampa – è il più grande apparato di registrazione che l’umanità abbia sinora sviluppato e questo spiega l’importanza dei cambiamenti che ha prodotto.
    Basti pensare che sebbene più di un essere umano su due non possieda ancora un cellulare, il numero di dispositivi connessi è pari a 23 miliardi: più di tre volte la popolazione mondiale.
    Questa connessione, ogni giorno, produce un numero di oggetti socialmente rilevanti maggiore di quanto non ne producano tutte le fabbriche del mondo: una mole immane di atti, contatti, transazioni e tracce codificati in 2,5 quintilioni di byte.
    Il numero di segni disponibile per la manipolazione e la combinazione diviene incommensurabilmente più elevato che in qualunque cultura precedente, e questo cambia tutto.
    Ecco perché comprendere la vera natura del web è il primo passo verso la comprensione della rivoluzione in corso, che genera un nuovo mondo, un nuovo capitale, una nuova umanità: anzi una documanità.
    Alla radicale revisione e alla costruzione concettuale dei nostri modi di guardare alla tecnica, all’umanità, al capitale è dedicato il nuovo e definitivo libro di Maurizio Ferraris, uno dei più influenti e originali filosofi contemporanei”.
    L’appuntamento sarà introdotto da Carmela D’Aronzo, presidente dell’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”.
    Coordinerà, Carmen Caggiano, docente di Storia e Filosofia dell’Istituto “Aeclanum” di Mirabella Eclano.

    Fonte: http://www.gazzettabenevento.it/Sito2009/dettagliocomunicato2.php?Id=147867