Zygmunt Bauman

Zygmunt Bauman, è professore emerito di Sociologia nelle Università di Lids e Varsavia. Nei suoi numerosi libri ha delineato gli aspetti salienti della società globalizzata, sottolineando in particolare i processi di individualizzazione, i mutamenti nella definizione del pubblico e del privato e le conseguenze filosofiche e morali del nuovo capitalismo, fino a formulare un’antropologia filosofica imperniata sull’esperienza dell’incertezza.

 

Bauman ha inteso spiegare la postmodernità usando le metafore di modernità liquida e solida.

E’ riuscito a rappresentare la svolta dalla solidità rocciosa dell’epoca industriale fordista alla instabile fragilità dell’oggi , definita Liquida.

Pone forte attenzione ad atteggiamenti e comportamenti umani, soggettivi e collettivi. In particolare, egli lega tra loro concetti quali:

  • il consumismo e la creazione di rifiuti umani,
  • la globalizzazione e l’industria della paura,
  • lo smantellamento delle sicurezze e una vita liquida sempre più frenetica e costretta ad adeguarsi alle attitudini del gruppo per non sentirsi esclusa.

Riesce ad analizzare ampiamente tutti i temi della società e dell’uomo moderno.

E’ sociologo, filosofo, pedagogista. E’ stato definito un “ “Anatomista della società contemporanea”.

Al termine di ogni sua indagine riesce a dare un contributo “ propositivo” nella risoluzione dei problemi: “ il compito della sociologia ,afferma, è quello di venire in aiuto dell’individuo. Dobbiamo porci al servizio della libertà. E’ qualcosa che abbiamo perso di vista”.

Ha scritto moltissimi libri ricordiamo alcuni: Modernità e olocausto, Modernità liquida, La solitudine del cittadino globale, Amore liquido, Sulla fragilità dei legami affettivi, Vite di scarto ,Consumo, dunque sono, L’etica in un mondo di consumatori ,Il buio del postmoderno, Conversazioni sull’educazione, Le sorgenti del male, Danni collaterali, Diseguaglianze sociali nell’età globale «La ricchezza di pochi avvantaggia tutti». Falso!, Sesto potere, La sorveglianza nella modernità liquida, Il demone della paura.

Ha ricevuto molti riconoscimenti e premi come • 1989 Premio Europeo Amalfi per la Sociologia e le Scienze Sociali • 1998 Premio Theodor Adorno della città di Francoforte • 2° maggio 2014 vince il premio Hemingway • Il giorno 28 Novembre 2014 ha ricevuto una laurea honoris causa in Lingue moderne, letterature e traduzione Letteraria presso Università del Salento.[1]