“Umanità: un universale tra pace e conflitto”

Della nozione di “umanità” Carlo Galli ricostruirà la genesi intellettuale e l’utilizzazione storica, a partire dall’età classica attraverso il cristianesimo e l’umanesimo, per giungere all’illuminismo e  alla democrazia contemporanea. Verrà messo in luce che la nozione è tanto politica quanto morale, e allude alla dignità e alla razionalità, intese come un denominatore comune fra gli uomini. Si porrà anche in evidenza che l’umanità, oltre che a includere e a consentire la possibilità del dialogo alla pari di tutti con tutti, ha in sé anche una potenzialità escludente, quando viene utilizzata per definire qualcuno “non umano” o per presentare come universalmente umani alcuni interessi particolari. È un concetto ricco di speranza e di fratellanza, ma anche di forza polemica; e quindi è da utilizzare con cura, senza strumentalizzazioni.